Carte

Carte di Credito

Cosa è una carta di credito? E quanti tipi di carte di credito esistono? La carta di credito è uno strumento di pagamento, costituito da una carta plastificata con dispositivo per il riconoscimento dei dati identificativi del titolare e dell’istituto bancario o finanziario emittente.

Con la carta di credito, la banca mette a disposizione a favore del cliente di una somma di denaro (fido) che può essere utilizzata a sua discrezione (es. acquisto di beni/servizi, acquisizione disponibilità liquide), con l’obbligo di restituzione attraverso rimborsi periodici in una o più soluzioni. I pagamenti effettuati dal cliente, una volta coperti gli interessi maturati, ricostituiscono in tutto o in parte la disponibilità del fido che può quindi essere nuovamente utilizzato.

Le principali tipologie di carte di credito sono:

  • Carta di credito “a saldo”: rappresenta la più comune carta di credito in Italia, generalmente offerta come servizio aggiuntivo all’apertura di un conto corrente. Consente di dilazionare il pagamento della merce acquistata di un breve periodo (generalmente per un massimo 45 giorni) senza oneri finanziari aggiuntivi per l’acquirente. In sostanza la carta di credito con rimborso a saldo dà la possibilità di pagare tutte le spese effettuate nell’arco di un mese, in un’unica soluzione, il mese successivo. La somma viene addebitata sul conto corrente di appoggio nel giorno stabilito dal contratto (in genere il 1°, 5, il 10 o il 15). Esempio: nel mese di febbraio utilizzi la carta per un totale di 600 euro (250 per prelievi e 350 per acquisto con pos). Queste verranno addebitate sul tuo conto nel mese di marzo nel giorno stabilito dal contratto.
  • Carta di credito revolving: rappresenta lo strumento di pagamento emesso da una banca o istituto finanziario che consente di rateizzare il pagamento della merce acquistata. La rateizzazione comporta un costo aggiuntivo per l’acquirente dovuto per la corresponsione degli interessi sul finanziamento, entro un importo massimo detto fido. Quando il saldo del conto corrente in negativo supera l’importo del fido, il cliente deve pagare anche una commissione di massimo scoperto.

Le carte di credito possono essere co-branded: in questo caso sono emesse da una banca o istituto finanziario in collaborazione con una terza azienda che facilita la distribuzione dello strumento presso la propria clientela ed offre servizi aggiuntivi volti alla fidelizzazione dei possessori della carta di credito.

Il funzionamento è lo stesso di una carta di credito bancaria oppure revolving. Ma è sempre importante valutare il proprio stato di salute finanziaria e verificare se si è in grado di pagare le rate.