POS

Costo POS e commissioni: perché conviene?

Quanto costa avere un POS? Tutto ciò che devi sapere

Mai come in questo momento, caratterizzato da un boom di pagamenti digitali e contactless senza precedenti, per qualsiasi attività commerciale è indispensabile munirsi di un terminale POS per accettare pagamenti elettronici. Ma quanto costa avere un POS per i commercianti?

In genere, il costo POS e le commissioni sul transato rappresentano uno dei motivi più comuni per cui ancora numerose attività risultano restie ad aprire le proprie porte al mondo dei pagamenti elettronici.

Per questo il nostro obiettivo, è quello di offrire ai propri clienti soluzioni di pagamento semplici e intuitive, pensate su misura per ogni business. I nostri terminali si pongono l’obiettivo di migliorare l’esperienza d’acquisto del cliente partendo da una fase di check-out e pagamento che diventa semplice, immediata e sicura.

Quanto costa avere un POS? Quali sono i costi che un esercente deve sostenere? Anche in questo caso puntiamo sulla semplicità garantendo a tutti i propri clienti la possibilità di dotarsi di un terminale di pagamento con un costo molto basso.

Scopriamo insieme quali sono i costi tradizionalmente legati all’acquisto di un terminale POS

Vuoi incassare pagamenti con carta in modo semplice, rapido e sicuro?

Costo POS e tariffe: tutte le voci di spesa per l’esercente tra costi fissi e commissioni

Quali sono le voci di spesa legate all’acquisto di un terminale?

  • Costo terminale POS: molte offerte presenti oggi sul mercato prevedono la vendita del terminale POS, esponendo le attività commerciali a sostenere costi onerosi per terminali che nel tempo, come siamo abituati anche su altri prodotti, diventano molto velocemente obsoleti. Noi, invece, offriamo tutte le tipologie POS ad un piccolo canone: in altre parole, hai un terminale in utilizzo a basso costo e puoi cambiarlo quando vuoi senza pensieri. Tra i terminali offerti:

– il POS fisso è consigliato per chi ha un punto vendita e necessita di un POS fisso al punto cassa, il terminale utilizza la linea telefonica analogica o cavo Ethernet collegato alla connessione dati;

– il POS multifunzione con SIM integrata multioperatore (inclusa) consente di incassare in punto vendita o in mobilità;

– Hi POS DUO trasforma lo smartphone o tablet in un POS grazie all’applicazione Hi POS DUO (compatibile con sistemi iOS e Android) e un piccolo terminale tascabile per accettare pagamenti ovunque tu sia, anche a distanza;

– Hi POS, l’innovativo POS Android dal design accattivante e semplice come uno smartphone per un’esperienza di acquisto veloce e sicura. Grazie alla fotocamera integrata è possibile, poi, accettare anche i circuiti innovativi come AliPay e WeChat Pay.

  • Commissione mensile: la commissione mensile è una spesa ricorrente che l’esercente deve pagare mensilmente per i servizi di autorizzazione dei pagamenti tramite i circuiti;
  • Installazione: il costo di installazione è relativo all’installazione del dispositivo POS all’interno del punto vendita. L’installazione dei terminali prevede l’uscita di un tecnico che provvederà al settaggio iniziale del terminale;
  • Attivazione: alcuni POS possono prevedere un costo addizionale una tantum per l’attivazione del servizio;
  • Apertura conto: alcuni fornitori di POS vincolano l’attivazione del servizio di accettazione carta all’apertura di un conto corrente dedicato per incassare i pagamenti elettronici, esponendo dunque l’esercente ad ulteriori costi. Con i servizi offerti da noi è invece possibile incassare i pagamenti direttamente sul tuo conto corrente aziendale aperto in Italia;
  • Costi di gestione: i costi di gestione corrispondono alle commissioni per la gestione del transato annuo e vengono addebitati all’esercente solo se ha un transato annuo inferiore ad un certo limite.
  • Assistenza tecnica: vengono offerti servizi di assistenza tecnica sul terminale in comodato d’uso senza costi aggiuntivi;
  • Commissioni % per transazione: questa voce di spesa corrisponde ai costi per effettuare transazioni con carta. I costi possono variare in base ai circuiti stessi (Visa, MasterCard, Maestro, PagoBANCOMAT, etc.) oltre che alla natura della carta: debito, credito, consumer o aziendale. Le nostre offerte prevedono per tutti i terminali la sola distinzione delle commissioni percentuali in base all’origine della carta, ovvero Paese di emissione; si distinguono dunque le commissioni % per transazione con carte EEA (ovvero emesse in Paesi appartenenti all’area economica europea) da quelle con carte da paesi NON EEA (dunque emesse da Paesi non appartenenti all’area economica europea);
  • Conversione Dinamica della Valuta (DCC): questo servizio, consigliato per le attività che hanno clientela straniera, consente di offrire ai propri clienti la possibilità di pagare in valuta locale (valuta di origine). Le offerte non prevedono alcun costo di attivazione aggiuntivo per il servizio DCC e, per tutte le transazioni in valuta locale (ben 20 disponibili),prevedono l’accredito all’esercente ogni trimestre di un compenso pari all’ 1,00% della transazione (dunque se per esempio un cliente volesse pagare in dollari, l’esercente sosterrebbe, nel caso avesse aderito all’offerta Start non più l’1,95% di commissione per transazione ma bensì lo 0,95%, giacché gli viene retrocesso l’1% per aver incassato in valuta locale).

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